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In Field

“Straordinario”, la parola chiave dell'Intermec EMEA Partner Meeting 2012

di Cecilia Biondi
Si è tenuto ai primi di febbraio il meeting annuale dei partner e distributori europei di Intermec, un appuntamento importante per mettere a fuoco strategie e motivazioni per l'anno appena cominciato. Alcune centinaia di persone, supportate da una nutrita delegazione statunitense di Intermec e dal management europeo al completo, hanno pacificamente invaso il bellissimo Athaenaum Intercontinental Hotel con tutte le novità di prodotto, tutte le possibilità applicative, e tutti i possibili modi per aggredire il mercato
17-02-2012
Tutti i partner integratori e distributori di Intermec, compresi soggetti strategici come gli ISV, insieme ai principali clienti e ai rappresentanti della stampa tecnica europea, per un totale di oltre seicento persone, hanno partecipato dal 6 all'8 febbraio ad Atene alla convention annuale (IPS, Intermec Partner Summit) della regione EMEA. Un evento di grande impatto, nel quale l'azienda americana ha riversato tutta l'energia e la potenza della sua storia passata e soprattutto dei suoi progetti futuri. Pilastro dei quali sono una serie di nuovi prodotti davvero ragguardevole, alcuni dei quali già disponibili sul mercato, altri invece pronti al debutto, come la splendida serie delle nuove stampanti, di tutte le tipologie e per tutte le esigenze, che vedrà la luce dal mese di marzo. Convention all'americana con sapore europeo, quindi, dove l'entusiasmo degli annunci si sposa con la concretezza dell'approccio, forte anche dei risultati conseguiti in un anno difficile come il 2011 e degli indubbi benefici legati all'introduzione e all'uso di queste tecnologie. Vediamo nel nostro articolo le novità più significative.

L'incontro stampa e i principali dati di mercato

Nel corso della mattinata dell'8 febbraio i giornalisti hanno avuto il piacere di assistere ad un lungo incontro stampa, condotto dal CEO di Intermec Pat Byrne, da Scott Anderson, VP Global Channels, e da Earl Thompson, Senior Vice President Mobile Solutions Business, seguito poi da un approfondito “Technology Briefing" con Arvin Danielson, CTO, nel quale i prodotti nuovi sono stati illustrati nel dettaglio soprattutto nella loro fedeltà ai principi base della produzione Intermec – cosa particolarmente interessante perché seguiva un vivace dibattito sorto fra i presenti sul tema "smartphone sì/smartphone no" (discussione appassionante dalla quale abbiamo tratto ispirazione anche per l'editoriale del numero di gennaio/febbraio di DATACollection).

«La regione EMEA contribuisce con una quota di oltre il 30% del fatturato Intermec» afferma Pat Byrne «e nel 2011 ha avuto una percentuale di crescita del 29%, rispetto al 19% degli USA e al 35% dei continenti Asia e America Latina». E prosegue: «È evidente che stiamo attraversando un momento di grande evoluzione economica e sociale. A maggior ragione, siamo felici di fornire una tecnologia che aiuta i processi, riduce i costi, aumenta l'efficienza». Come dire: l'esigenza di controllare i costi e rendere più efficiente ogni processo di business è particolarmente coerente con il tipo di tecnologia offerta, e questo spiega l'andamento dei risultati, che vedono una crescita globale 2011 del 25% rispetto all'anno precedente. Anche perché Intermec mantiene una stretta focalizzazione su quattro mercati fondamentali: applicazioni postali, corriere espresso, pacchi; magazzini/centri distribuzione; direct store delivery e field service, mercati altamente professionali nei quali le idee Intermec risultano estremamente calzanti come tecnologia offerta, e paganti come investimento. L'analisi dei settori applicativi chiave è stata oggetto di un altro momento molto interessante della giornata, condotto da Tim Eustermann, Senior Director Industry Marketing, che ha mostrato alla stampa tutta l'area espositiva allestita in occasione dell'evento, con particolare riferimento agli stand dei partner distributori (BlueStar, Ingram Micro, Providis e ScanSource) e a quelli che rappresentavano le quattro aree applicative principali, più le altre considerate particolarmente promettenti, fra le quali per esempio la sanità o l'area vendita.

Dopo un 2011 che ha visto alcuni fatti molto significativi – il lancio della Serie 70, l'acquisizione di società come Vocollect ed Enterprise Mobile, l'ottimo andamento del canale con il consolidamento del programma PartnerNet, i risultati finanziari positivi anche in termini di utili – Intermec si può insomma presentare al mercato come una società molto forte. «Ma quello che è veramente forte, sono i nostri prodotti, che vi assicuro, sono quasi indistruttibili» prosegue Byrne. Che propone anche quelle che saranno le strategie per il 2012: la focalizzazione sui quattro “deployment environment” detti poco fa, l'estensione della copertura di canale, l'innovazione come studio e sviluppo di nuovi prodotti, software e servizi in accordo con i clienti e loro esigenze, e il perseguimento di risultati positivi sia per Intermec che per i suoi clienti. «Se mi chiedete come la penso, pur non essendo un economista» conclude Byrne «a mio avviso nel 2012 e negli anni a seguire andremo verso un graduale recupero della situazione economica in generale. Tuttavia, il nostro ottimismo è dato dal fatto che i nostri prodotti hanno continuato ad essere comprati anche in tempi di crisi, perché il ritorno d'investimento è sempre chiaramente percepito. A maggior ragione questo trend continuerà con i nuovi prodotti che lanciamo adesso, e con le nuove acquisizioni, che ci hanno dato alcune interessanti armi in più».

I nuovi prodotti lanciati o di prossima apparizione

Davvero interessante la rosa dei nuovi prodotti proposta ad Atene, alla quale si dovrà aggiungere, a partire da marzo, la stupefacente gamma delle nuove stampanti, con tre nuove piattaforme alcune delle quali anche decisamente nuove per Intermec come le piccole unità pensate per gli ambienti della sanità. «Il 2012 sarà l'anno delle stampanti!» annuncia Mr Thompson (che riporta una crescita della linea stampanti del 12%, rispetto ad una media di mercato del 6%), ma non saranno solo quelle, per quanto belle e nuove, sotto i riflettori. La serie 70, per esempio, prosegue la sua evoluzione con continui aggiornamenti: tra le nuove opzioni vi è innanzitutto il nuovo processore 1 GHz Texas Instruments OMAP 3715, e inoltre la connettività radio Wide Area Flexible Network basata sulla tecnologia Gobi™ 3G di Qualcomm Incorporated. Il nuovo processore rende la Serie 70 la più veloce sul mercato dei terminali robusti, consentendo l'installazione di applicazioni impegnative ma senza ripercussioni sulla durata della batteria.

Due novità arrivano anche sul fronte dei terminali veicolari, che sembrano recepire le ultime tendenze in fatto di display e che sono nativamente compatibili con le soluzioni Vocollect Voice. Si tratta dei terminali CV41, con display LED retroilluminato da 21,4 cm, touch screen e tastiera, processore 1.6 GHz Intel® Atom Z530, compatibilità Vocollect e sistema operativo Windows CE 6.0. Il CV61, che succede al CV60, di cui mantiene la compatibilità con tutti gli accessori (montaggio, cavi, tastiera, scanner ecc.) dispone di un ampio display da 30,7 cm, sempre di tipo LED retroilluminato e touch screen; processore da 1.8 GHz Intel® Atom, possibilità di scelta fra i sistemi operativi Windows 7 Professional o Windows XP, grado di protezione IP66 completano le caratteristiche più significative. In comune con il nuovo CV41 il CV61 dispone infine di interfaccia CANBUS per supportare qualsiasi applicazione di gestione della flotta dei carrelli elevatori.
Last but not least, gli scanner: «l'idea è stata quella di ricostruire un po' tutta la linea, in modo da renderla più coerente e razionale» prosegue Thompson. Il primo a vedere la luce è l'SG10 T Tethered, seguito prontamente dalla serie SG20, nuova famiglia di scanner general duty, che comprenderà diverse versioni a seconda delle applicazioni – tra cui per esempio anche la versione “white” per ambienti sanitari. Questi scanner portatili sono dotati della più veloce tecnologia imaging 2D, per scansione omnidirezionale ad alta intensità di qualsiasi codice 1D/2D, combinata con un'altrettanto elevata protezione dal movimento. Una forte attenzione al design e all'ergonomia d'uso, oltre alla possibilità di scelta fra cavo e cordless Bluetooth, lo rendono un prodotto fortemente innovativo, pensato per facilitarne l'uso prolungato e intensivo in qualsiasi ambiente applicativo.

I vincitori dei Partner Award 2012

In concomitanza fra tutti gli eventi Partner Summit, Intermec ha assegnato anche quest'anno i suoi tradizionali premi che vanno a riconoscere le capacità di innovazione e i risultati delle aziende che si sono distinte sul mercato, fornendo soluzioni vincenti ai clienti finali sulla base di tecnologia Intermec. In particolare ad Atene, nel corso della bella serata svoltasi presso l'Athenaeum Ballroom, sono stati assegnati i seguenti premi:

Power of Three Award for Innovation: IER
Portfolio Award: JSV, Optiscan
Distributor Growth Partner of the Year: Ingram Micro
Growth Partner of the Year: The Barcode Warehouse Ltd
Service Partner of the Year: Ryzex plc
Win of the Year: IER per il progetto Autolib', Zetes per Netto, JSV per NACEX
ISV of the Year: Seagull Scientific, Inc.
Distributor of the Year: Scansource Europe
Partner of the Year: Mirnah Technology Systems

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